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Il progetto vitivinicolo, ancora in fase di completamento, ha portato a coltivare un vigneto di 12 ettari di estensione. Buona parte dei vitigni sono dedicati alla produzione del passito tipico dell'Elba, l'Aleatico, con una produzione attuale di 11.000 mezze bottiglie ed una piccolissima produzione di Grappa ( circa 300 bottiglie ) esclusivamente distillata da vinacce di Aleatico.
Nel vigneto del Gorgaccio, con esposizione a Levante e quindi più fresco, si produce un Vermentino igt( circa 12.000bottiglie ). Un vino bianco profumato e deciso nel sapore.
L’ultimo nato è il “Rosso delle Ripalte” da vitigni Grenache e Carignano, comuni a tutto il bacino del mediterraneo e che ben si adattano al clima arido e secco dell’isola d’Elba, 3 ettari di terreno con una produzione intorno alle 4000 bottiglie annue.
Il risultato è davvero straordinario: un rosso toscano “diverso”, dal grande carattere, armonico e con un finale sorprendentemente elegante.


Entrato nella Società all'inizio del progetto vitivinicolo, ne è il responsabile ed il regista.
Un coinvolgimento derivato dalla sua passione per i vini passiti e rafforzato dall'unicità del terroir delle Ripalte.
Una nuova avventura, dopo l'iniziale carriera dirigenziale a Milano, il pionieristico wine bar a Bergamo Alta e la trentennale esperienza di viticultore a Grattamacco; in questo podere, da sempre nelle etichette "classiche" della D.O.C. Bolgheri, aveva già piantato un filare di Aleatico con cui fare un po' di vino per gli amici.
Il motto Alea Ludendo, che campeggio sulla bottiglia, sintetizza molto bene lo spirito con cui affronta questa sfida: impiantare una nuova azienda, su un'isola, realizzando un vino difficile da fare, poco conosciuto sul mercato nazionale ed assolutamente ignorato da quello internazionale.
"Giocando ai dadi" o "divertendomi con la sorte" è la traduzione, dal latino, di questa divisa.
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